FRUTTA ESTIVA: LE PESCHE

 

Buongiorno oggi parliamo di pesche un frutto di questa stagione estiva che sta per arrivare. Il suo nome scientifico è Prunus persica. La raccolta delle pesche avviene da maggio a settembre. Vi sono principalmente tre tipi di pesche: la pesca comune dalla polpa gialla o bianca con una pelle sottile e vellutata in superficie, la pesca nettarina o noce con consistenza soda e con buccia liscia, le percoche che si distinguono per la polpa più consistente.
CALORIE E VALORI NUTRIZIONALI DELLA PESCA: 100 g di pesche contengono 25 kcal / 103 kj. Inoltre per 100 g di prodotto abbiamo: Carboidrati disponibili 5,80g, Zuccheri 5,80g, Proteine 0,70g, Grassi tracce, Colesterolo 0g, Fibra totale 1,90g, Fibra solubile 0,78g, Fibra insolubile 1,14g.
PROPRIETA’ E BENEFICI: La pesca è ricca di acqua sino al 90%, il basso potere calorico la rende un frutto utile nelle diete dimagranti. Contiene sali minerali in quantità, primo tra tutti potassio (250 mg), poi fosforo, calcio, magnesio e anche ferro, in particolare il potassio oltre ad essere ricostituente è un tonificante che aiuta le funzionalità del sistema nervoso e del battito cardiaco. La Pesca possiede proprietà diuretiche e leggermente lassative utili contro stitichezza, calcoli renali e cellulite. Un importante elemento presente è lo iodio, soprattutto in quelle a pasta bianca; lo iodio viene in aiuto alle funzionalità della tiroide ed è quindi indicato per ipotiroidismo. Tra le vitamine spicca la vitamina C, con una sola pesca copriamo il fabbisogno giornaliero del 15%. La vitamina C è utile per rinforzare il sistema immunitario, fortificare le ossa ed inoltre insieme alla presenza del ferro che troviamo nella pesca abbiamo una sinergia veicolata dalla vitamina C per migliorare l’assorbimento di questo prezioso minerale. Le pesche contengono il precursore della vitamina A (chiamato beta-carotene) che nel nostro organismo si trasforma conseguentemente in vitamina A e svolge molteplici funzioni contro gli agenti inquinanti, purifica e aiuta le ossa, i denti e la pelle. L’unica avvertenza per il consumo di pesche riguarda le diete per diabetici (causa ricchezza di zuccheri) che ne escludono la tipologia a pasta gialla essendo più ricche in zuccheri.
CURIOSITA’ SULLE PESCHE: Le pesche contengono il nocciolo molto duro nel quale è racchiuso il seme. Questo seme è ricco di una sostanza tossica, simile al cianuro, che la pianta produce per evitare che venga mangiato dagli animali per garantirsi una discendenza. Alcune persone sono allergiche alla peluria delle pesche e quindi non possono avvicinarle né tanto meno mangiarle. Una bella notizia a chi soffre di cefalea viene da uno studio che riporta un effetto terapeutico dato dall’ utilizzo della pesca a pasta bianca; infatti essa grazie al drenaggio epatico e all’aumento della diuresi, riesce a decongestionare il microcircolo cerebrale dolorante riducendo il mal di testa. Le pesche sono tra gli ingredienti delle bevande energetiche degli sportivi.

Commenti

Post popolari in questo blog

"Basta un tocco di zenzero per..."

"IL PIATTO SANO ED EQUILIBRATO"

" IL RE DELLE VITAMINE, IL RE DEI CARBOIDRATI, IL RE DELLE PROTEINE...."