"L'ortica: non tutto ciò che punge fa male"
Buona Domenica a tutti oggi vi parlo di una pianta che secondo me andrebbe riscoperta l’“ORTICA”: una pianta dai numerosi benefici. Nella cucina le sue foglie vengono spesso usate come ripieno di pasta fresca come i ravioli, in frittate, minestroni o semplicemente consumate cosi come sono: lessate e condite con un filo d’olio.
Quali proprietà possiede? L’ortica è un ottimo astringente e emostatico, aiuta nella digestione e nella diuresi, ottima come anti infiammatorio. Le sue foglie sono ricche di acido formico il responsabile del l’azione urticate di tale pianta. Troviamo vitamine C, K, B, acido folico, flavonoidi, aminoacidi, caroteni, clorofilla, calcio, potassio, magnesio, rame, fosforo, zolfo ferro manganese e per finire silicio.
Come non farla pungere più e usarla in cucina? Basta essiccare o bollire leggermente che l’azione dell’acido formico sparisce. In cucina l’ortica può essere considerata alla stregua di spinaci ed erbette quindi largo alla fantasia nel preparare piatti a base di ortica.
L’ortica è una pianta tutto fare, infatti può essere utilizzata anche in campagna per fertilizzare la terra dove si fa il raccolto, inoltre previene le infestazioni parassitarie della terra.
Problemi di capelli? anche in questo caso l’ortica ci viene in aiuto infatti se si soffre di capelli grassi e forfora gli impacchi di foglie di ortica possono risolvere il problema, si è visto inoltre che può addirittura stimolare la crescita del capello stesso.
Gengiviti? Fare dei gargarismi di ortica può ridurre l’infiammazione del cavo orale.
Scottature? Basandosi sul principio cardine dell’omeopatia ovvero il simile (rimedio) cura il simile (disturbo) le foglie d’ortica alleviano i sintomi cutanei di scottature solari o da contatto.
ATTENZIONE: NON RACCOGLIERE L’ORTICA BIANCA (Lamium album) CHE NULLA HA A CHE VEDEERE CON LA VERA ORTICA (Ortica dioica), possiede dei composti potenzialmente dannosi per la salute, si distingue dalla vera ortica per la presenza di fiori bianchi anziché rosa-violaceo e le sue foglie non possiedono azione urticante al tatto.

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